Svezzamento: come iniziare con Pappablog

Con la pubblicazione dell’articolo ”Svezzamento: come iniziare”  il sito www.Pappablog.it festeggia oggi, 2 Maggio 2020, due mesi di presenza sul web durante i quali, proprio come un bimbo, è quotidianamente cresciuto con aggiunta di nuove sezioni e di molte ricette.

Il sito è nato con una mission ben precisa: fornire validi suggerimenti ai neo genitori su come iniziare lo svezzamento dei loro figli.

SVEZZAMENTO, DIVEZZAMENTO E ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE

Storia.

Prima di spiegare lo svezzamento come iniziare facciamo un piccolo cenno di storia.

In passato la parola svezzamento o divezzamento aveva un significato ormai abbandonato . Indicava il momento in cui il bambino veniva allontanato dal seno. Se cerchiamo sul vocabolario il verbo svezzare o divezzare troviamo come spiegazione “togliere un vizio” e nel caso specifico togliere il vizio del seno. Il bambino cercava con ogni mezzo di ribellarsi e mantenere la suzione al seno.

Per  togliere il vizio del seno e completare lo svezzamento, gli adulti ricorrevano a mezzi francamente barbari. Un sistema molto crudele  usato in passato (ve lo garantisco) era quello di spalmare sui capezzoli della donna che allattava la crema usata per pulire le scarpe che era maleodorante e di pessimo sapore. Così il piccolo rinunciava al seno materno.

Oggi sappiamo che cosi non deve essere. La scienza ha ampiamente dimostrato che il latte materno è una fonte importante di nutrienti anche dopo l’introduzione di alimenti diversi dal latte.

Definizione.

Il termine svezzamento va inteso come il passaggio da un’alimentazione esclusivamente lattea ad un’alimentazione in cui il cibo solido va ad aggiungersi (e non a sostituirsi) al latte.

Proprio per questo l’OMS invita a sostituire il termine svezzamento con il termine alimentazione complementare. Il termine alimentazione complementare è, quindi,  più corretto ma purtroppo è ancora poco conosciuto.

Voi noterete tuttavia che nel sito www.pappablog.it  ricorre più spesso il termine svezzamento rispetto ad alimentazione complementare. Ciò esclusivamente per logiche legate al web. Infatti bisogna usare parole come svezzamento molto cliccate dagli utenti perché i motori di ricerca rendano visibile il sito.

Svezzamento: quando iniziare.

I diversi organismi e società scientifiche sono ormai concordi su quando iniziare lo svezzamento: sei mesi compiuti.

Nei primi sei mesi di vita ogni bambino deve ricevere esclusivamente latte materno. Se questo non è disponibile un latte formulato.

L’OMS raccomanda l’allattamento al seno fino al sesto mese compiuto come pratica di salute pubblica per tutta la popolazione mondiale per raggiungere crescita e sviluppo ottimali.

 

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Svezzamento: perché iniziare a sei mesi.

E’ opportuno iniziare lo svezzamento a sei mesi perché è il momento in cui il latte da solo è insufficiente per soddisfare le richieste nutrizionali del lattante.

Il secondo importante motivo per iniziare lo svezzamento a sei mesi è che in tale età, nella maggior parte dei casi, il piccolo riesce a stare seduto sul seggiolone, afferra bene gli oggetti con le mani, apre la bocca al cucchiaio o gira il volto per rifiutarlo, riesce a inghiottire i cibi.

Ha  raggiunto uno sviluppo cognitivo e psicomotorio che consentono di iniziare lo svezzamento.

Oltre che avere le competenze è molto importante che il bambino mostri interesse per i cibi solidi. Quando manifesta anche questo è il momento giusto per iniziare lo svezzamento.

E’ compito dei genitori rendersi conto di tutti questi segnali che ogni bambino presenta.

Un giocattolo per apprendere divertendosi. Le uova devono essere rotte per trovare pulcini colorati che emettono un segnale acustico quando li premi. L’involucro delle uova diventa un gioco per conoscere  forme e colori perché ogni uovo ha una forma diversa e facce con colori vivaci.

 

Eccezioni che possono rendere necessario iniziare prima lo svezzamento.

Le eccezioni sono piuttosto rare.

Può rendersi necessario iniziare lo svezzamento prima del compimento dei sei mesi in bambini la cui curva di crescita si abbassa prima dei sei mesi.

Un’altra eccezione può essere costituita da un bimbo alimentato con latte artificiale che cresce troppo. In tal caso può essere opportuno sostituire una poppata di latte con un pasto a base di frutta che ha meno calorie ma che riesce comunque a saziarlo.

Si tratta di situazioni che devono essere sempre valutate dal pediatra di fiducia.

Svezzamento  : cosa può essere utile

Per preparare le pappe del vostro bimbo può essere utile avere un Cuocipappa. Fra i tantissimi in commercio vi consiglio il Cuocipappa Philips Avent multifunzionale che cuoce, frulla, omogeneizza, scongela, riscalda. Finito lo svezzamento  potete utilizzarlo per preparare vellutate per tutta la famiglia.

Se preferite optare per un  omogeneizzatore scegliete  l’Imetec Bimbo HM3, poco ingombrante, facile da pulire e molto economico. Con questo apparecchio si deve procedere con la cottura dei cibi a parte. Brodo e alimenti cotti vanno poi messi nel bicchiere e le lame renderanno il tutto una purea. Si possono realizzare due vasetti contenuti nella confezione, di capacità pari a 130 ml.

Naturalmente può essere utile preparare più porzioni di passati o di omogeneizzati e conservarli in frigo o anche in freezer-

Se volete per la conservazione  di passati o omogeneizzati dei vasetti, di varie dimensioni, a chiusura ermetica, graduati, ideali anche per il freezer, impilabili provate   BabymoovAoo4307 Babybols  un set di 4 vasetti a chiusura ermetica da 120 ml , Babymoov A004309 Babybols un set da sei vasetti da 250 ml o se preferite una più vasta gamma di vasetti optate per  Babymoov Aoo4310 Babybols che è un set formato da 15 unità , 3 da 120 ml, 3 da 180 ml, 6 da 250 ml e tre cucchiai flessibili. Hanno anche la superficie riscrivibile. Sono il Top.

Svezzamento: come iniziare

In passato i pediatri consigliavano ai genitori uno schema svezzamento   molto rigido  con scalette precise sui modi e sui tempi di inserimento di ogni nuovo alimento nella dieta del piccolo.

Oggi gran parte della comunità medica considera tale visione superata. Non esistono indicazioni rigide su come iniziare lo svezzamento.

L’introduzione dei diversi alimenti può essere gestita in modo più libero senza timore che una introduzione precoce di un alimento possa essere causa di allergia. Scenderemo successivamente nel dettaglio.

E’ a mio parere opportuno una certa gradualità per abituare il bambino alle novità sia dei sapori che della consistenza.

Meglio iniziare con consistenze semifluide per poi passare a consistenze solide dando sempre  spazio alle preferenze del bambino e tenendo in considerazione se e quanti denti ha.

E’ importante comprendere cosa il bimbo è in grado di fare e cosa no. Se non riesce ancora a masticare bene aiutiamolo sminuzzando i cibi in pezzi molto piccoli, schiacciandoli o anche frullandoli se necessario.

Al momento giusto questo non sarà più necessario.

 

Palla di apprendimento con numerose funzioni di gioco per sviluppo abilità motorie.

 

– Ogni bambino ha i suoi tempi e i suoi gusti.

– Se possibile il bimbo deve mangiare insieme ai genitori; il pasto deve essere un’occasione per stare insieme e per rafforzare il legame genitori-figli.

– Il piccolo deve mangiare seduto preferibilmente nel seggiolone per partecipare meglio al pasto familiare. Un comodo seggiolone, regolabile persino in larghezza in modo da contenere bene anche bimbi più piccoli è il Chicco Polly 25 Star Froggy

– I cibi vanno offerti al piccolo con il cucchiaino. Deve avere la possibilità di toccare il cibo nel piatto e mangiare anche con le mani. Per attrarre i piccoli può bastare molto poco. Pensate,  per esempio, ad un set pappa dal design allegro e colorato come il Set Pappa Happy Doo con piatti con ventosa antiscivolo  e un comodo bavaglino in silicone. Se siete genitori che amano cambiare e pensare sostenibile scegliete BioZOYG in bambù. Come posate vi consiglio Vicloon set di posate per bambini che possono essere piegate a 360 gradi a piacimento riducendo la distanza dal cibo e facilitare il processo di autoalimentazione del bambino sia che sia destrorso o mancino. Le posate sono morbide, sicure, senza spigoli vivi.

– Il bimbo deve avere la possibilità di toccare il cibo e anche di mangiarlo con le mani quando ne ha voglia. Permetteteglielo senza esitare e per limitare i danni utilizzate dei pratici bavaglini. Vi consiglio  i Bavaglini Budding Bear, morbidi, super assorbenti che si chiudono con 4 bottoni automatici e regolabili, 100% cotone biologico. Fate una scelta che sia anche sostenibile. L’agricoltura biologica non si basa su sostanze chimiche nocive e utilizza molto meno acqua della coltivazione convenzionale del cotone. E se ci scappa la macchia vi consiglio Chicco sensitive smacchiatore senza profumo con ossigeno attivo, ottimo nel rimuovere le macchie, soprattutto erba, pomodoro, frutta, 96 % di ingredienti di origine naturale.

– Mangiare insieme significa anche condividere lo stesso cibo. E’ quindi importante che tutta la famiglia segua un’alimentazione corretta ed equilibrata. Vanno preferiti alimenti freschi, di stagione, di sicura provenienza e magari anche a Km 0.

– Un modello a cui ispirarsi  è la dieta mediterranea . E’ un regime alimentare che predilige un largo utilizzo di ortaggi di stagione, legumi e cereali, frequente impiego di pesce, latticini e formaggi, consumo razionale di olio d’oliva, frutta, carni bianche, consumo limitato di grassi di origine animale, soprattutto carni rosse.

– Il pediatra di fiducia ha il compito di informare e sostenere i genitori che poi possono dare largo sfogo alla loro fantasia nel creare sempre nuovi piatti nel rispetto delle esigenze nutrizionali del bimbo.

 

 

Svezzamento come iniziare : e se siamo fuori casa ?

E se si è fuori casa come possiamo assicurare la pappa al piccolino ? Esistono in commercio diversi Portapappa molto pratici, ideali per mangiare fuori casa.

Vi lascio alcuni link di alcuni Portapappa veramente ottimi. Se siete in cerca di qualcosa del genere teneteli in considerazione :

Chicco Thermos Portapappa mantiene la pappa calda o fredda fino a sei ore, con contenitore da 350 ml, ideale per trasportare la pappa con grande praticità alla giusta temperatura;

Chicco Portapappa Termico da 350 ml in acciaio inossidabile, mantiene la temperatura del cibo sino a 6 ore, il pratico tappo previene perdite e fuoriuscite. Grazie alla pratica e ampia apertura funziona come un piatto, si può infatti mangiare dal thermos senza bisogno di altri contenitori.

 

  • Libro per bambini e specchio 2 in 1: questo giocattolo combina libro di stoffa e specchio per aggiungere più divertimento e interazione. Grande specchio sicuro per bambini a riflessione vera coinvolge la visione del bambino e incoraggia l’auto-scoperta del bambino. La pagina a 4 fogli di stoffa a doppio lato per la stimolazione visiva e l’apprendimento precoce.

 

Il sito www.pappablog.it  vuole dare indicazioni utili ai neo genitori su come iniziare lo svezzamento senza ansie e inutili timori per farne  un momento unico nella vita della famiglia.

Mi fermo qui. Questa è la prima tappa. A breve seguiranno nuovi post. Grande spazio verrà dato a dettagliati schemi svezzamento e ricette svezzamento.

In attesa di nuovi post lasciatevi ispirare dalle ricette svezzamento proposte dal sito www.pappablog.it

Le nostre ricette con la frutta possono costituire un primo step.

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